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EMMEGI è un’azienda nata nel 1968 che opera da 40 anni nel settore tende tecniche e d’arredo, diventando nel tempo punto di riferimento per la progettazione e realizzazione di schermature solari e tende tecniche per interno ed esterno.

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Emmegi: i nostri consigli per pulire le tende da sole senza smontarle

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Emmegi: i nostri consigli per pulire le tende da sole senza smontarle

La pulizia delle tende da sole è un lavoro che può essere definito come piuttosto impegnativo, specialmente perché il volume e le dimensioni di questi versatili accessori possono essere anche molto grandi. C’è però un sistema, semplice ed efficace, per lavare le tende da sole senza che sia necessario smontarle: vediamo qual è.

Comodità e funzionalità delle tende da sole

Belle e pratiche tutto l’anno, le tende da sole rappresentano un elemento d’arredo di balconi e terrazze mentre creano una zona di benessere e fresca ombra, proteggendo dai raggi del sole quando il caldo diventa più intenso.

Una corretta manutenzione ne garantisce la durata e minimizza gli effetti degli agenti atmosferici, ai quali sono inevitabilmente soggette: per questo motivo è consigliabile pulirle a intervalli regolari, un comportamento che consente anche di prevenire la formazione di macchie particolarmente ostinate.

Se decidiamo di smontarle, staccando la copertura in tessuto dalla struttura, il principio generale è che non vadano mai lavate in lavatrice, né tanto meno stirate: l’ideale è affidarle a una tintoria specializzata che deciderà se, per esempio, in base alla composizione dei materiali sia più opportuno lavarle a secco. Ma come pulire le tende da sole senza smontarle?

In effetti, sarebbe comodo poterle pulire senza procedere a disinstallarle, specialmente se la nostra abitazione è ubicata nel piano alto di un edificio. Il problema maggiore si presenta quando, oltre alla polvere e ai residui che si depositano sulla superficie della tenda per effetto del vento, notiamo la formazione di macchie o di zone ammuffite da eliminare.

Poiché in commercio esistono varie tipologie di tessuti per tende da sole, prima di procedere alla pulizia bisognerà accertarsi se il materiale con cui è stata confezionata la tenda può essere sottoposto al lavaggio con acqua e, soprattutto, se tollera il contatto con i detergenti. In presenza di zone particolarmente sporche o qualora si rilevino macchie di umidità, infatti, l’uso di un efficace detersivo diventa indispensabile, perché la sola acqua non basterebbe a rimuoverle.

Pulizia perfetta delle tende da sole: come ottenerla in 3 step

Bastano tre semplici passaggi per pulire le tende da sole senza smontarle e, per procedere a questa operazione, ci serviranno tre strumenti comuni e, quasi sempre, facilmente reperibili in ogni casa:

  • una scopa (preferibilmente a manico lungo);
  • una bacinella capiente (da almeno 10 litri);
  • una spugna morbida, di medie dimensioni, facilmente maneggiabile.

Dopo aver aperto la tenda e averla fissata ai braccetti, esattamente come facciamo di consueto quando decidiamo di utilizzarla, procuriamoci una scala a libretto sulla quale salire: per una maggiore sicurezza facciamoci assistere da un’altra persona che rimarrà a terra e, oltre a monitorare i nostri movimenti, ci aiuterà mentre procediamo nelle operazioni di pulizia.

Rimozione della polvere

Per spazzare via la polvere che si è depositata sulla superficie della tenda, serviamoci di una scopa a setole morbide, alla quale possiamo anche aggiungere un panno antistatico che ‘catturi’ anche le particelle più piccole e velocizzi questa prima operazione.

Eliminare tutta la polvere presente sulla tenda prima di lavarla è indispensabile per evitare che si mescoli all’acqua di lavaggio, creando così un ‘impasto’ di sporco che potrebbe addirittura penetrare nelle fibre del tessuto, rendendo più complicate le operazioni di pulizia.

Lavaggio con acqua

Dopo aver accuratamente spolverato la tenda, versiamo un’abbondante quantità di acqua tiepida (max 40 °C) nella bacinella e aggiungiamo il detergente neutro (circa 20 ml per ogni litro d’acqua): ideale il Sapone di Marsiglia, meglio se liquido, che ha anche una delicata efficacia deodorante e disinfettante.

Per ottenere un effetto sgrassante e smacchiante, possiamo addizionare la soluzione di acqua e detersivo con bicarbonato di sodio (1-2 cucchiai per ogni litro di liquido), che ha anche il potere di sbiancare i tessuti ingrigiti o ingialliti.

Anche sulle tende bianche è meglio evitare l’uso della candeggina, che potrebbe danneggiarle e risulterebbe difficile da risciacquare; se la tenda presenta tracce di resina, procediamo strofinando delicatamente con una miscela di amido di mais e acqua e, quindi, rimuoviamo ogni residuo con sola acqua tiepida.

Risciacquo

Per eliminare il detersivo o gli altri prodotti utilizzati per smacchiare, possiamo procedere servendoci di una spugna ben imbevuta di sola acqua e sostituendo a più riprese il liquido contenuto nella bacinella.

Rimuovere completamente tutti i residui di detergente è fondamentale perché, diversamente, una volta che la tenda si sarà asciugata, potremmo notare la formazione di antiestetici aloni che ci costringerebbero a ripetere le operazioni di pulizia.

Se viviamo in una villetta o in una casa indipendente (e non ci sono vicini che, a causa degli schizzi d’acqua, potrebbero infastidirsi), possiamo risciacquare a fondo la tenda servendoci di una manichetta per irrigazione o, ancora meglio, di una idropulitrice a bassa pressione che, col suo getto mirato, rimuove ogni traccia di detergente.

Concluse tutte le operazioni di pulizia, lasceremo la tenda aperta finché non sarà completamente asciutta: questo passaggio è necessario non solo per evitare la formazione di sacche d’acqua, ma anche per consentire al sole e alle correnti d’aria di eliminare eventuali aloni di macchie e muffa.

Altri suggerimenti di pulizia delle tende da sole

Lavare le tende da sole senza smontarle è una soluzione praticabile di preferenza in primavera inoltrata o in estate: meglio procedere al mattino presto, in modo che, durante il resto del giorno, la tenda potrà asciugarsi perfettamente; se, invece, vogliamo approfittare di questa attività per rinfrescarci con i getti d’acqua utilizzati in fase di risciacquo, possiamo svolgerla anche quando il sole è già alto.

Nella fase di eliminazione della polvere, in alternativa alla scopa possiamo usare un aspiratore manuale, utilizzandolo con un tubo lungo al quale applicheremo l’apposita spazzolina: in questo modo, non spargeremo polvere nell’area circostante e avremo la certezza di non lasciare nemmeno un piccolo residuo sulla superficie trattata.

Per la scelta del detergente, facciamoci sempre consigliare dal negoziante di fiducia o dall’installatore della tenda, che ci aiuterà a selezionare un prodotto appositamente studiato per la pulizia delle tende da sole.

Anche in presenza di sporco ostinato, oppure di macchie difficili, evitiamo l’utilizzo di prodotti aggressivi e, soprattutto, di quelli “fai da te”, trovati in rete o suggeriti dal vicino di casa: volendo proprio provarli, utilizziamoli solo dopo averli testati su un angolo nascosto della tenda. Per detergere a fondo la tenda da sole, al posto della spugna possiamo usare un panno in microfibra, costituito da un materiale che, per sua stessa natura, assorbe facilmente lo sporco e rende più rapide le operazioni di rimozione delle macchie.

Esistono, inoltre, in commercio numerose tipologie di spray detergenti da spruzzare sui tessuti prima di procedere alla pulizia: hanno lo scopo di ammorbidire lo sporco, sono molto efficaci per agevolare il lavaggio specialmente in presenza di macchie ostinate e, se usati costantemente, permettono di velocizzare notevolmente i tempi di pulizia.

Se viviamo in una città con alta densità di traffico automobilistico o lontano dal centro abitato, ma in prossimità di uno stabilimento industriale, le nostre tende da sole saranno maggiormente soggette ad assorbire lo smog, i fumi e la polvere. In questo caso, la pulizia va effettuata con maggiore frequenza (due o tre volte l’anno), allo scopo di evitare che questi agenti esterni vengano assorbiti dai tessuti, diventando molto difficili da eliminare.

Se, dopo averla pulita e perfettamente asciugata, prevediamo di non utilizzare la tenda, arrotoliamola e teniamola chiusa: in questo modo eviteremo che si sporchi, che scolorisca per effetto del sole o annerisca a causa degli agenti esterni.